Siracusa tra storia e cucina
Siracusa, con i suoi oltre centomila abitanti, è la quarta città più popolosa della Sicilia. Nell’antichità era la più grande di tutto il mondo greco e, secondo Cicerone, era la città più bella del mediterraneo. Della sua storia, antica e nobilissima, restano ancora numerose tracce disseminate in tutta la città.
Dall’antichità al medioevo: la storia di una capitale d’Occidente
Nell’antichità Siracusa aveva un ruolo di dominio su altre importanti città del mondo greco e per questo motivo è stata considerata il primo grande impero d’Occidente. Uno dei periodi di maggiore ricchezza vissuti dalla città siracusana ci fu sotto il dominio di Dionisio I detto il grande che contribuì ad accrescere il dominio di Siracusa nel mediterraneo, conquistando importantissime città come Ancona e Issa. Intorno al V secolo i Vandali presero Siracusa e, insieme ad essa, conquistarono l’intera Sicilia. Durante l’età medioevale, per merito dell’imperatore Belisario, Siracusa conobbe un nuovo momento di fioritura. Con l’imperatore Costante II, inoltre, Siracusa divenne la capitale dell’impero bizantino. Dopo la morte di Costante II, avvenuta per assassinio cruento, le sorti della città furono meno rosee. Le lotte legate alla successione di Costante II, infatti, provocarono una guerra civile alla fine della quale Siracusa non fu più capitale dell’impero bizantino e cadde nelle mani degli arabi. Solo nell’XI secolo, la città tornò libera dai musulmani.
Siracusa: storia, cultura e cucina
La fortuna della città di Siracusa è senza dubbio legata anche alla sua gastronomia e alla qualità dei prodotti coltivati in questa terra. Gli agrumi e le verdure sono il fiore all’occhiello delle coltivazioni siracusane; ma anche la posizione strategica della città ha contribuito, nel corso del tempo, a delineare dei punti di forza della cucina siracusana. Innanzitutto il pesce che in questa città viene cucinato nei modi più disparati. Tra i piatti tipici assolutamente imperdibili, infatti, c’è il Tonno alla Ghiotta e la Pasta fritta siracusana. Non mancano, tuttavia, anche piatti a base di carne. Tra questi i più appetibili sono il coniglio alla spemperata e la pasta con le noci. Per quanto riguarda i dolci, invece, le specialità siracusane sono quelle in marzapane come i tipici ‘Occhi di Santa Lucia’, i ‘Buccellatti’ e la mitica ‘cassata siciliana’.
Immagine: superfood – Fotolia





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