Le principali opere architettoniche in Sicilia
La storia della Sicilia che sin dall’antichità è stata protagonista sul grande palcoscenico del mediterraneo è una storia fatta di momenti altalenanti tra lunghi periodi di splendore, come quello del predominio bizantino, e periodi meno felici, come quello subito durante la colonizzazione degli arabi. Dall’antichità al medioevo, passando per l’età contemporanea, tuttavia, ogni periodo storico della Sicilia è stato sigillato attraverso la costruzione di monumenti ma anche chiese, cattedrali e monasteri la cui presenza massiccia in tutta la regione testimonia la profonda religiosità di questa terra.
Le chiese medioevali della Sicilia
Lo stile delle chiese siciliane rispecchia perfettamente la storia stessa della regione e le diverse civiltà che l’hanno popolata. La presenza di civiltà appartenenti a culture diverse, infatti, ha reso possibile il miscelamento di stili e architetture contrastanti che oggi fanno del patrimonio architettonico siciliano uno dei più importanti al mondo. In linea di massima le chiese siciliane si possono raggruppare in due enormi sottocategorie: quella delle chiese medioevali e quelle barocche. L’esempio per eccellenza di edilizia medioevale in Sicilia è senza dubbio il Duomo di Monreale. Si tratta di una costruzione di rara bellezza che testimonia la presenza di tutte le civiltà diverse che hanno popolato la Sicilia, dagli arabi ai bizantini passando naturalmente per i Normanni. Va citata, come modello di chiesa siciliana medioevale, anche la Cattedrale di Cefalù al cui interno sono tutt’ora conservate importanti dipinti e sculture di epoca sia tardo-antica che medioevale.
Lo stile barocco siciliano delle chiese post-terremoto
Le chiese siciliane in stile barocco, invece, si trovano soprattutto nella zona orientale della regione. Nel 1963, come è noto, la Sicilia fu colpita da un terremoto devastante che mandò in rovina la stragrande maggioranza di queste costruzioni barocche. Molte di queste, furono ricostruire nel rispetto dello stile barocco originale con cui erano state progettate: altre, invece, furono restaurate e arricchite con elementi tipicamente siciliani che hanno contributo alla nascita di un nuovo stile, un po’ spagnoleggiante e un po’ siciliano: il barocco siciliano. Le testimonianze più importanti di questo stile barocco siciliano sono rappresentate dal Duomo di Siracusa e dalla Basilica di San Giorgio a Ragusa.
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